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Chiara Carletti

io cvChiara Carletti: si è laureata in Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2008, con una tesi in antropologia culturale intitolata  “La costruzione culturale chicana a San Francisco dal 1960 ad oggi”. Oltre a questo lavoro di ricerca svoltosi in California, ha condotto altri lavori di campo aventi come tema principale l’associazionismo delle comunità latino-americane e le loro forme di religiosità in relazione al processo di costruzione identitaria nel contesto migratorio.

Recentemente ha collaborato con il Dipartimento di Scienze della formazione e Psicologia dell’Università di Firenze e il Comune di Firenze per il progetto: “Affidamento di Servizi di Ricerca, Analisi e Monitoraggio attività educative a supporto dell’Organismo di Coordinamento Zonale Educazione e Scuola Zona fiorentina”, con la prof.ssa Silvia Guetta.

Attualmente svolge il Dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze.

Dal 2011 lavora come ricercatrice ed esperta didattica presso la Fondazione Enrica Amiotti di Milano, che da cinquant’anni identifica, premia e promuove le eccellenze didattiche nella scuola primaria statale. Nel 2012 ha condotto per conto della Fondazione Amiotti, in collaborazione con la Fondazione Ismu, un lavoro di ricerca intitolato “IBIDeM: Io Bambina Io Donna e Maestra”, sulle pari opportunità e differenze di genere dalla scuola primaria alla società interculturale, coinvolgendo numerose scuole e istituti comprensivi del Nord e Centro Italia, insieme alle realtà socio-sanitarie e alle strutture d’accoglienza per immigrati presenti sul territorio di riferimento. Oltre a questa ricerca, ha seguito e partecipato alla realizzazione di progetti ed esperienze scolastiche estremamente formative, tra cui “Il sogno di Nenette”: un percorso didattico e culturale che ha coinvolto il III Circolo di Bassano del Grappa, l’Associazione Ponti di Pace e un gruppo di ciclisti appassionati che hanno percorso la Bassano – Dakar per raccogliere i fondi che hanno poi consentito l’edificazione della prima scuola dell’infanzia nella savana senegalese, di una scuola elementare, di un pozzo alimentato a pannelli solari e di un ambulatorio medico.

Dal 2014 al 2015 ha lavorato, insieme ad un team di esperti della Fondazione Ismu, al progetto di ricerca intitolato “Didattica del fare. Fare per includere” (1^ e 2^ annualità), i cui risultati sono stati raccolti in 2 diversi dossier digitali e cartacei. Il lavoro si è articolato su 2 anni di osservazioni in 10 scuole del Nord, Centro e Sud Italia, per un totale di 16 pratiche analizzate in classi di bambini dai 6 ai 14 anni di età. Si tratta di laboratori e pratiche, che hanno come trait d’union la centralità data all’esperienza diretta dei protagonisti, dunque alla didattica attiva e lo sviluppo e valorizzazione dei loro talenti, intelligenze e competenze.

Negli ultimi anni si è specializzata su questioni inerenti la didattica laboratoriale e attiva, l’intercultura e l’inclusione, ma anche l’antropologia educativa e l’etnografia dei sistemi scolastici, un filone che mi appassiona molto in quanto ritengo che ogni docente dovrebbe essere anche antropologo/etnografo, e in molti casi lo è senza rendersene conto. Questo percorso di studi e professionale le ha consentito di entrare a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Educatori Rinascimente, dove al momento ricopre la carica di Vice-Presidente. E’ anche formatrice docenti su temi legati alle pari opportunità di genere, all’antropologia e ironia, alla geografia culturale, cittadinanza globale e, più in generale, alla scoperta e valorizzazione dei talenti individuali.

Ha seguito diversi corsi in social crowdfunding e webmarketing, competenze che applica quotidianamente nella mia professione.

Fa parte del Consiglio Direttivo del CREA – Centro Ricerche Etno-Antropologiche da gennaio 2016. Il suo impegno e  interesse sono orientati verso il settore educativo-didattico, di cui è la referente. Fa parte di ANPIA, l’Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia, di cui è anche “antropologa professionista certificata”.

Ha dunque un particolare interesse e una certa esperienza sulle seguenti tematiche: antropologia americanistica, politiche identitarie, fenomeni migratori, associazionismo, antropologia educativa,  intercultura, didattica laboratoriale e pari opportunità e differenze di genere.

Maggiori info su www.chiaracarletti.it

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Indirizzo mail: c.carletti@creasiena.it

chiara.carletti@unifi.it

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