Programma di ricerca Italian Landscapes in the anthropocene

I paesaggi italiani nell’antropocene

Mappa catastale 1863 - SAtellite 2013 (cortesia ARchivio di Stato di Lucca e Regione Toscana)

Mappa catastale 1863 – SAtellite 2013 (cortesia ARchivio di Stato di Lucca e Regione Toscana)

L’era contemporanea viene denominata Antropocene in quanto ogni aspetto degli ecosistemi in tutto il mondo è stato ed è influenzato dalle attività umane. La complessità che ci troviamo di fronte nello studio di questa epoca ha portato a sviluppare metodi di ricerca sperimentale nei quali è fondamentale l’incontro tra ricercatori delle scienze naturali, modellisti climatici, antropologi, storici e altri scienziati sociali e umanisti.

Il programma di ricerca , concentrandosi sulla trasformazione storica e contemporanea e sulla costruzione di scenari futuri di un particolare paesaggio, i Monti Pisani, tra Lucca e Pisa nell’Italia centrale, permetterà costruire collaborazioni tra discipline per delineare possibili concreti scenari futuri e produrre informazioni utilizzabili nei processi decisionali sulla politica ambientale e lo sviluppo del territorio.

I paesaggi Italiani, profondamente antropizzati da migliaia di anni, sono un luogo ideale per esplorare l’Antropocene, l’era contemporanea dove ogni aspetto degli ecosistemi è stata colpita dalle azioni umane. Di particolare interesse l’area compresa in un raggio di circa 30 km da Lucca, in quanto in questa area sono inclusi la maggioranza dei micro climi mediterranei.

Il programma è stato avviato nel 2013 da Andrew Mathews, con oltre un anno di permanenza sul campo a Lucca. Dall’inizio del 2014 viene integrato al gruppo di lavoro Fabio Malfatti, etnoantropologo esperto nella raccolta ed analisi di fonti orali, con il ruolo di Research Assistant Director.

Metodologia lavoro

La metodologia di lavoro combina analisi fenomenologiche di narrazioni sul paesaggio (Ingold 1993) ed etnografie delle relazioni umano/non umano (Tsing 2015) applicando i metodi multi-disciplinari dell’ecologia storica (Crumley et. Al. 2015, Szabó 2014, Rackham 2006). Attraverso la combinazione di differenti fonti abbiamo

Calci, Lucca – Elaborazione 3D e uso  terreno 1863 (Elaborazione F. Malfatti, dati cortesia M.Grava)

potuto descrivere i mutevoli e stratificati paesaggi concettuali e materiali dell’area di lavoro nel corso degli ultimi duecento anni (Mathews 2017).

Il lavoro di raccolta dei dati è stato realizzato utilizzando sia metodologie tradizionali, come le classiche descrizioni utilizzate in storia naturale ed ecologia storica (fotografie, disegni, rilievi) e le pratiche etnografiche, che moderni strumenti informatici come analisi qualitativa assistita da computer (CAQDA, Malfatti 2011) per il trattamento delle registrazioni di colloqui etnografici e la costruzione di un GIS per elaborare e visualizzare le informazioni relative al territorio.

Dal 2013 al 2018 il programma ad ha ricevuto finanziamenti  per oltre 240.000 US$ dall’Università della California ed altri fondi di ricerca.

Nel 2018 la Dumbarton Oaks Research Library ha finanziato il programma per un ulteriore approfondimento.

Research Director Andrew S. Mathews, Associate Professor, Graduate Director  Department of Anthropology, University of California Santa Cruz, Tel: 831-459-2080  Fax: 831-459-5900 mail : amathews@ucsc.edu 

Assistant Research Director Fabio Malfatti, Senior Researcher – Centro Ricerche EtnoAntropologiche www.creasiena.it   fmalfatti@creasiena.it

Scheda programma Italian Landscapes in the anrhopocene su sito Univ. California Santa Cruz 

Bibliografia citata

Bürgi, Matthias, et. al., 2013  Assessing traditional knowledge on forest uses to understand forest ecosystem dynamics. Forest Ecology and Management 289(0):115-122.

Crumley, Carole, et al., 2015  A view from the past to the future: Concluding remarks on the ‘The Anthropocene in the Longue Durée. The Holocene 25(10):1721-1723.

Ingold, Tim  1993 The temporality of the landscape, World Archaeology 25(2): 152-174.

Malfatti, Fabio  2011 Sviluppo Sostenibile, Etnografia, GIS e Fonti Orali: La Sfida Dei Saperi Tradizionali. In . Klaus Krippendorf and Gevisa La Rocca, eds. Pp. 221–229. Social Books, Palermo.

Mathews, Andrew S.   2017 Ghostly forms and forest histories. In Arts of Living on a Damaged Planet: Ghosts and Monsters of the Anthropocene.  Anna Lowenhaupt Tsing, Elaine Gan, and Heather Anne Swanson eds: University of Minnesota Press

Mazzarosa, Antonio, 1846  Le Pratiche della Campagna Lucchese. Lucca: Tipografia di Giuseppe Giusti.

Poore, M. E. D.  1955 The Use of Phytosociological Methods in Ecological Investigations: I. The Braun-Blanquet System. Journal of Ecology 43(1):226-244.

Rackham, Oliver,  2006 Woodlands. London: HarperCollins.

Szabó, P. (2014). Historical ecology: past, present and future, Biological Reviews: n/a-n/a.

Tsing, Anna Lowenhaupt, 2015  The Mushroom at the End of the World: On the Possibility of Life in Capitalist Ruins, Princeton.

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