Storie di camionisti. Un antropologo in televisione

Francesco Bogani "Nel Ventre del bisonte" puntata speciale di Storie - TV Svizzera. In virtù delle mie ricerche sull’autotrasporto, sono stato invitato a Lugano per partecipare alla trasmissione Storie, della Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI), per introdurre e commentare un documentario di Danilo Catti sul lavoro di camionista.

La conduttrice Barbara Wezel, e la produttrice della trasmissione Consuela Marcoli, hanno ritenuto utile la presenza in studio di un antropologo dedicatosi al mondo sociale raccontato nella puntata in oggetto (Nel ventre del Bisonte), senza farsi spaventare dalla mia totale estraneità rispetto agli schermi televisivi e ai telespettatori.

Video della puntata: “Nel ventre del bisonte” LA1, 17/05/2015, Francesco Bogani

Barbara Wezel e Consuelo Marcoli, come Danilo Catti e tutti i documentaristi che lavorano per Storie, si danno per obiettivo il trattare temi complessi, e poco frequentati dall’informazione di massa, senza banalizzarli, e al contempo senza perdere il contatto con un pubblico ampio. Penso che Danilo Catti riesca molto bene nell’impresa. Il suo punto di vista sulle cose che racconta è molto chiaro, e tuttavia non schiaccia i protagonisti dei suoi film, né tantomeno i potenziali spettatori: il rispetto di questi ultimi, della loro intelligenza e autonomia di giudizio, fa parte per Danilo delle regole d’ingaggio elementari del servizio pubblico.

In un buon film – mi ha detto – i silenzi sono importanti, e sono momenti in cui si capisce qualcosa. E questo succede, nel suo film sui camionisti: nei silenzi si trova spazio per pensare, mentre i suoni, il rumore, ci trasportano in uno mondo fisico preciso e presente, chiusi nella cabina del camion, sui sedili traballanti degli “operatori del volante”.

Come antropologo, spero di aver dato un contributo positivo alla puntata di Storie a cui ho partecipato. Ho cercato di fornire non spiegazioni ma strumenti e proposte di lettura, e alcune indicazioni sul fuori campo del documentario di Danilo. Dal mio punto di vista si è trattato di un’esperienza molto positiva, che mi ha invitato a considerare con ottimismo la possibilità e l’opportunità di trovare forme di condivisione non accademiche delle acquisizioni di una ricerca, e mi ha ricordato che il desiderio e l’impegno nel farsi capire, e nel farlo con semplicità, aiutano a pensare più chiaramente.

Scheda personale: Francesco Bogani

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: